Al Grandis IPSIA ci sono anche “allievi locomotive”
Essere tutti “locomotive” e non solo “vagoni” era uno degli inviti della cara maestra Silvia ai suoi allievi. Un incoraggiamento rivolto a tutti, anche a chi credeva di esser un poco di buono, per tirar fuori la propria parte migliore e condividerla con chi ne aveva più bisogno, sapendo farsi carico anche delle necessità altrui.



Quello che, la scorsa settimana, doveva essere un Consiglio comunale di Cuneo tutto sommato tranquillo, nella realtà ha poi riservato più sorprese del previsto. Una nota positiva è stata certamente la presenza, nelle due serate, degli studenti (un centinaio) delle classi 3ª B, 4ª B, 4ª E e 4ª F dell’Istituto Superiore “Grandis”, accompagnati dagli insegnanti Gabriella Martini, Maria Vittoria Musizano, Paola Ferrero, Salvatore Trupia e Maria Grazia Morre, che, dop
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Cuneo - (cgar). "Forme d'ingegno" all'Ipsia Grandis: l'Ipsia ha messo in mostra alcuni dei suoi gioielli tecnologici progettati e realizzati con grande professionalità e perizia tecnica dal prof. Carlo Ravaioli, in collaborazione con alcuni colleghi e studenti del dipartimento di meccanica ed elettronica, alla 4^ mostra "Forme di ingegno". Per la prima volta è stata allestita in alcuni locali del Convento dei frati Cappuccini Piemontesi, a Busca, e si è svolta nei giorni 11-12, 18-19, 25-26 giugno, dalle 15,00 alle 20,00.
